Silvia Fiori

sono nata a Bergamo il 10/08/1976 convivo con Andrea e le nostre due bambine Alice e Clara. Ho conseguito la maturità linguistico al Liceo Linguistico “G.Falcone”. Sono cresciuta nel quartiere Carnovali partecipando alla vita della comunità, vivendo le problematiche che negli anni 80/90 facevano del quartiere a ridosso della allora complessa realtà dell'albergo Popolare Bonomelli e della Malpensata un luogo attraversato da varie manifestazioni di fragilità.
Il teatro con Compagnia Brincadera è stato uno dei linguaggi con cui negli anni ho cercato di dare voce e forma poetica a tematiche che sento urgenti quali accoglienza e inclusione delle varie forme di marginalità, intercultura, educazione sentimentale alle differenze, antifascismo. Credo nella Cultura come bene primario, strumento privilegiato per superare i limiti e credo sia fondamentale investire in essa.
Dal 2005 vivo a Longuelo e partecipo attivamente alla vita socio-culturale del quartiere aderendo all' Associazione labandadellamerenda (associazione di famiglie), alle iniziative promosse dalla rete sociale e dal CSC. Credo nella valorizzazione dei quartieri, spazio in cui ricominciare a tessere il legame tra individuo e comunità.
Sono attualmente disoccupata ma per venti anni ho avuto la fortuna di lavorare per associazioni aventi al centro i bisogni dei bambini, delle famiglie e il benessere psico-fisico della persona. Questo orientamento ha ben incontrato il mio interesse per iniziative volte a favorire la cura e lo sviluppo della persona accolta nei suoi bisogni, integrata e sostenuta nelle sua difficoltà (fisiche, psichiche e sociali).
Ciclista urbana mi sta a cuore una mobilità sostenibile: creare piste ciclabili che siano percorsi ben fatti, collegati tra loro e che abbiano come centri nevralgici le scuole. Immagino un cambiamento delle abitudine e della mentalità delle persone partendo dai bambini.
Sono alla mia prima esperienza politica, sono una persona che sa ascoltare, ancora appassionarsi e sono volta ad azioni concrete. I principi e i valori di cui AmbientePartecipazioneFuturo si fa portavoce sono gli stessi nei quali credo. Ho deciso che è giunto il tempo di non stare più solo a guardare perché come cantava Gaber “Libertà è partecipazione”.