Melania Licini

Sono nata a Bergamo il 24/08/1964, sono sposata con Sandro e ho due figlie Gaia e Camilla.

Sono cresciuta in centro a Bergamo partecipando alla vita di quartiere. Ho conseguito la laurea in architettura presso il politecnico di Milano con tesi “Bergamo nella cartografia”, pubblicata in “Bergamo Economica” n. 1 gen/mar 1990, edito dalla camera di Commercio di Bergamo.

Dopo un corso di specializzazione in composizione urbana e uno stage internazionale di progettazione sempre per conto della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, ho aperto nel 1992 lo studio professionale in Bergamo lavorando principalmente nel campo dell’edilizia privata; ho al mio attivo lavori di progettazione e restauro di fabbricati e sistemazioni di interni con recupero edilizio.

Interessata da sempre ai temi della città ho pubblicato recentemente due testi relativi allo studio di edifici storici di primaria importanza:

Nel centro della Cultura” casa della Libertà: il Palazzo delle Arti a Bergamo, Bolis edizioni 2015 (con Angelo Colleoni)

“La storia sotto l’intonaco” Dal monastero di Rosate al liceo Classico Paolo Sarpi, edito da Lubrina 2018 (con Francesca Buonincontri, Manuela Barani, Angelo Colleoni, Luigi Corsetti)

Ho partecipato nel 2017 alla fondazione dell’Associazione Culturale “Museo del XX Secolo” che ha come obbiettivo il recupero di Palazzo della Libertà quale sede ideale delle arti che hanno caratterizzato il novecento e possa divenire polo rigeneratore della vitalità culturale e artistica cittadina.

Pur non avendo mai ricoperto ruoli pubblici, ho sempre seguito con attenzione le evoluzioni politiche locali e nazionali. Sono convinta che sia giusto il momento di mettersi direttamente in gioco, dentro una lista che metta direttamente al centro il tema del dialogo tra le varie sensibilità della sinistra.